Dopo l’ironia di certi risultati di ricerca, un’altra anomalia nei rapporti iniziali fra Bing e Google è la seguente. Analytics, il servizio di statistiche di visita made in Google, nel suo elencare le fonti di accesso ai siti, divide da sempre fra motori di ricerca e “sorgenti di traffico”, che sono i siti che linkano, per vari motivi, a quello in “analisi”. Fra questi ci sono blog, aggregatori di news, siti di social networking, etc.
Ebbene, Bing, come si vede nell’immagine, non figura ancora fra i motori di ricerca a tutti gli effetti, insieme a Google stesso, Yahoo!, Ask e compagnia bella, ma fra i semplici siti di referral.








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